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Motivazione

Running e sostenibilità: come diminuire il tuo impatto ambientale


La corsa viene spesso vista come uno degli sport più sostenibili. Non servono carburanti, impianti complessi o attrezzature ingombranti: bastano un paio di scarpe da running e la voglia di mettersi in movimento. Eppure anche il running ha un impatto ambientale che molti sottovalutano. Dalla produzione delle scarpe da corsa ai tessuti sintetici dell’abbigliamento tecnico, fino ai viaggi per partecipare alle gare e agli imballaggi monouso degli integratori, ogni scelta può incidere sull’ambiente nel lungo periodo.

La buona notizia è che correre in modo sostenibile non significa rivoluzionare completamente il proprio stile di vita. Bastano abitudini più consapevoli per ridurre l’impronta ecologica senza rinunciare alle prestazioni. Scegliere attrezzatura da running sostenibile, allungare la vita delle scarpe, limitare gli sprechi e ripensare agli spostamenti per allenamenti e competizioni sono piccoli cambiamenti che possono fare una grande differenza.

Che tu stia preparando una maratona, correndo sui sentieri vicino casa o costruendo una routine di allenamento costante, adottare un approccio più ecologico al running può avere un impatto concreto. Sempre più runner si chiedono quanto debbano durare davvero le scarpe da corsa, come riciclare l’attrezzatura usata o quali brand investano realmente nella sostenibilità. Sono domande sempre più centrali per chi vuole unire performance, benessere e responsabilità ambientale.

In questa guida scoprirai consigli pratici per rendere la tua corsa più sostenibile. Dalla scelta dell’attrezzatura alla manutenzione delle scarpe, dal riciclo dell’attrezzatura alle abitudini di allenamento a basso impatto ambientale, vedremo come correre in modo più intelligente, ridurre gli sprechi e contribuire alla tutela dell’ambiente chilometro dopo chilometro.

Che cos’è l’abbigliamento da corsa ecologico?

Non tutto l’abbigliamento da running viene prodotto allo stesso modo e i materiali utilizzati possono incidere in modo significativo sull’impatto ambientale. Per questo motivo, scegliere capi e scarpe da corsa sostenibili è diventato sempre più importante per i runner attenti sia alle prestazioni sia all’ambiente. Quando si acquista attrezzatura da running ecologica, è utile orientarsi verso prodotti realizzati con materiali riciclati, come tomaie in plastica recuperata o tessuti in poliestere riciclato. Queste soluzioni aiutano a ridurre gli sprechi e limitano l’utilizzo di nuove materie prime, senza compromettere comfort e durata.

Anche le schiume a base biologica rappresentano un’alternativa sempre più diffusa nel settore delle scarpe da corsa sostenibili. Molti brand utilizzano materiali derivati da risorse rinnovabili come canna da zucchero o alghe per creare intersuole performanti con un’impronta di carbonio inferiore rispetto alle tradizionali schiume a base di petrolio.

Un altro aspetto fondamentale riguarda la scelta di materiali naturali o provenienti da filiere responsabili. Cotone biologico, lana prodotta in modo sostenibile e tessuti certificati possono contribuire a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dell’abbigliamento tecnico da running. Prestare attenzione ai materiali e ai processi produttivi significa sostenere brand che investono davvero nella sostenibilità, continuando allo stesso tempo a beneficiare di comfort, traspirabilità, resistenza e prestazioni elevate durante ogni allenamento o gara. [1]

Quanto durano le scarpe da running e come prolungarne la durata?

Le scarpe da running non durano in eterno, quindi adottare semplici accorgimenti per prolungarne la durata può aiutare a ridurre gli sprechi e la necessità di sostituirle frequentemente. Una delle strategie più efficaci è la rotazione delle scarpe: alternare diversi paia consente alla schiuma dell’intersuola di recuperare tra una corsa e l’altra, contribuendo a mantenere più a lungo comfort e prestazioni. [2]

La maggior parte delle scarpe da running è progettata per durare tra i 480 e gli 800 chilometri. La durata varia però in base a fattori come stile di corsa, peso corporeo e tipo di terreno. [3] Con buone abitudini, come la rotazione delle scarpe, una corretta pulizia e un adeguato recupero tra gli allenamenti, molti runner riescono a prolungarne la durata del 30-40%. [4] Anche se può sembrare un miglioramento contenuto, aumentare il chilometraggio di ogni paio riduce nel tempo la frequenza delle sostituzioni, con un impatto positivo sia sull’ambiente sia sul consumo complessivo.

Può essere utile monitorare il chilometraggio delle proprie scarpe attraverso piattaforme come Strava, così da sapere con precisione quanti chilometri sono stati percorsi con ogni paio e capire quando si stanno realmente avvicinando alla fine del loro ciclo di vita, evitando di sostituirle troppo presto. Inoltre, creare una piccola rotazione di scarpe dedicate a diversi tipi di allenamento, come corse leggere, corse lunghe o sessioni veloci, consente di distribuire meglio l’usura. Alternare le scarpe aiuta anche l’intersuola a recuperare tra una corsa e l’altra, contribuendo a preservarne più a lungo le prestazioni.

Anche la manutenzione gioca un ruolo importante. Lavare le scarpe a mano invece che in lavatrice e lasciarle asciugare naturalmente all’aria aiuta a proteggere materiali e struttura. È inoltre consigliabile utilizzare le scarpe da running esclusivamente per correre, evitando di indossarle tutto il giorno per camminare o nelle attività quotidiane, perché questo ne accelera l’usura. Piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza. Prolungare la vita di un paio di scarpe anche solo di 100 chilometri significa meno produzione, meno risorse consumate e meno rifiuti destinati alle discariche. [5]

Se non sei sicuro di quando sia il momento di sostituire il tuo paio di scarpe da running, consulta il nostro articolo sul blog per scoprire consigli utili e capire quando è davvero arrivato il momento di cambiarle.

Come rendere il trail running più sostenibile?

Quando si corre all’aperto, soprattutto sui sentieri di montagna, è fondamentale adottare un approccio “non lasciare traccia” per proteggere l’ambiente naturale. Porta sempre con te tutti i rifiuti, compresi involucri e gel energetici, e valuta l’utilizzo di una piccola sacca dove conservare la spazzatura fino al corretto smaltimento. Scegliere borracce riutilizzabili o soft flask al posto delle bottiglie di plastica monouso ed evitare, quando possibile, i bicchieri usa e getta durante le gare aiuta a ridurre l’impatto ambientale e la produzione di rifiuti.

È altrettanto importante rispettare i sentieri, rimanendo sempre sui percorsi segnalati per limitare l’erosione del terreno e non danneggiare la vegetazione circostante. Chi pratica corsa in montagna dovrebbe inoltre evitare le aree più sensibili, contribuendo così alla tutela della fauna selvatica e degli ecosistemi più fragili. Attraverso queste semplici scelte consapevoli, è possibile vivere la natura in modo più responsabile e contribuire a preservarla per chi la frequenterà in futuro. [6]

uomo corre sui sentieri

Foto di Brian Erickson su Unsplash

Perché acquistare meno attrezzatura da running è una scelta più sostenibile?

Secondo diverse ricerche, la produzione di un singolo paio di scarpe da running può generare circa 10-25 kg di emissioni di CO₂, mettendo in evidenza l’impatto ambientale legato alla sostituzione frequente dell’attrezzatura sportiva. [7] [8] [9]

Anche nel mondo del running, la logica della moda usa e getta contribuisce ad aumentare l’impatto ambientale, soprattutto quando si acquistano prodotti di bassa qualità destinati a essere sostituiti dopo poco tempo. Ridurre gli acquisti e investire in scarpe da running e abbigliamento tecnico più duraturi può fare una grande differenza, perché i prodotti di qualità tendono a garantire prestazioni migliori e una maggiore durata nel tempo. Essere più consapevoli delle proprie abitudini di acquisto aiuta a limitare gli sprechi e a sostenere pratiche produttive più responsabili. Puntare sulla qualità invece che sulla quantità consente di ridurre il proprio impatto ambientale senza rinunciare al comfort e al piacere della corsa. [10]

scarpe

Foto di Jakob Owens su Unsplash

Come ridurre le emissioni di carbonio quando si viaggia per partecipare alle gare?

Gli spostamenti rappresentano una delle principali fonti di emissioni legate al running, ma adottare abitudini più consapevoli può aiutare a ridurne l’impatto ambientale. Quando possibile, è utile partire direttamente da casa per gli allenamenti oppure scegliere mezzi pubblici come treni, autobus e metropolitana invece dell’auto privata. Anche il car sharing, soprattutto in occasione di allenamenti di gruppo o gare, è una soluzione efficace per ridurre le emissioni pro capite. [11]

Secondo diverse stime, il settore sportivo contribuisce in modo significativo alle emissioni globali, motivo per cui gli eventi di grandi dimensioni sono sempre più chiamati a limitare il proprio impatto ambientale. [12]

Nel caso delle competizioni, l’impronta di carbonio aumenta spesso a causa degli spostamenti necessari per raggiungere le gare. Per questo motivo, scegliere gli eventi con maggiore attenzione può fare una differenza concreta. Dare priorità alle gare locali o regionali consente di ridurre i viaggi a lunga distanza e allo stesso tempo sostenere la comunità podistica del territorio. Quando è necessario spostarsi per partecipare a una gara più distante, è preferibile valutare mezzi di trasporto a basse emissioni, come il treno, oppure condividere il viaggio con altri runner. Organizzare il viaggio combinando la partecipazione alla gara con altri impegni può inoltre aiutare a limitare gli spostamenti superflui e rendere il tragitto più efficiente.

Anche il mondo delle competizioni sportive sta mostrando una crescente attenzione verso la sostenibilità. Sempre più eventi internazionali stanno introducendo iniziative per ridurre le emissioni, limitare l’utilizzo della plastica monouso e migliorare la gestione dei rifiuti durante i weekend di gara. Un esempio è la Maratona di Parigi, che negli ultimi anni ha avviato diverse misure per diminuire il proprio impatto ambientale. [13

Questo cambiamento riflette una maggiore consapevolezza, sia da parte degli organizzatori sia dei partecipanti, rispetto al costo ambientale degli eventi di massa. Scegliere gare che dimostrano un impegno concreto verso la sostenibilità può essere un ulteriore modo per rendere il running parte di uno stile di vita più responsabile e a basso impatto ambientale.

maratona

Foto di Miguel A Amutio su Unsplash

Come smaltire le scarpe da running in modo sostenibile?

Nei Paesi dell'UE e nel Regno Unito ogni anno vengono generati grandi volumi di rifiuti tessili, con circa 6-7 milioni di tonnellate di scarti prodotti annualmente in Europa, e una parte significativa che finisce ancora in discarica o viene incenerita a causa dei limiti nei sistemi di riciclo e riutilizzo. [14] [15]

Quando si tratta di smaltire le scarpe da running, la soluzione più sostenibile è dare priorità al riutilizzo, alla donazione o ai programmi di riciclo, evitando il conferimento in discarica quando possibile. Le scarpe ancora in buone condizioni possono essere donate, contribuendo a prolungarne la vita utile e a ridurre la produzione di rifiuti. Organizzazioni come JogOn raccolgono scarpe da running ancora utilizzabili e le ridistribuiscono a persone che ne hanno bisogno, evitando che diventino rifiuti. Anche iniziative come Soles4Souls, i programmi di riciclo di brand sportivi come Nike e le iniziative locali promosse da negozi specializzati o running club contribuiscono a mantenere scarpe e abbigliamento fuori dalle discariche. Inoltre, l’abbigliamento da gara e i vecchi capi da allenamento possono essere riutilizzati per l’attività quotidiana, prolungandone ulteriormente il ciclo di vita. Attraverso la donazione, il riciclo o il riutilizzo dell’attrezzatura da running, è possibile rendere la propria pratica sportiva più sostenibile e contribuire a un modello di consumo più circolare.

Quali sono i brand di running più sostenibili?

Sostenere i brand che danno priorità alla trasparenza e alla sostenibilità è uno dei modi più efficaci per rendere la propria routine di corsa più rispettosa dell'ambiente. Soprattutto nei settori dell'outdoor e del trail running, molti brand più giovani stanno puntando su obiettivi di sostenibilità verificabili, come Patagonia, Cotopaxi, The North Face e Fjällräven, che rendono pubblico il proprio impatto ambientale e adottano misure concrete per ridurlo attraverso l'uso di materiali riciclati, una produzione etica e iniziative circolari.. [16] [17] [18] [19]

Noi di SportsShoes ci impegniamo a ridurre il nostro impatto ambientale attraverso la nostra strategia “Leave No Footprints”. Valutiamo e riduciamo al minimo le emissioni di carbonio in tutte le fasi della nostra attività, dal ricevimento dei prodotti dai fornitori alla consegna ai clienti. Per celebrare i nostri 40 anni di attività, abbiamo investito in progetti locali di piantumazione di alberi e di tutela della biodiversità al fine di compensare le emissioni, e siamo costantemente alla ricerca di modi per ridurre il consumo di energia, acqua e gas, nonché la produzione di rifiuti e imballaggi. Collaboriamo con i nostri fornitori per mettere in evidenza i prodotti a basso impatto, forniamo indicazioni sul riciclo ai nostri clienti e sviluppiamo costantemente le nostre iniziative di sostenibilità nell'ambito del nostro impegno a lungo termine per essere leader nella vendita al dettaglio di articoli da running sostenibili.

Piccole azioni, grande impatto

Ridurre il proprio impatto ambientale come runner non richiede la perfezione, ma solo la volontà di farlo. Ogni scelta che fai, dall’acquisto di attrezzatura più resistente a spostamenti più sostenibili per raggiungere le gare, fa la differenza nel tempo. Il bello della corsa sostenibile è che si basa su piccoli cambiamenti pratici che si inseriscono naturalmente nella tua routine.

Nessuna azione è troppo piccola. Allungare la vita delle tue scarpe, raccogliere i rifiuti lungo un sentiero, sostenere brand trasparenti o semplicemente comprare meno: tutto questo contribuisce a un pianeta più sano. Quando migliaia di runner prendono queste decisioni consapevoli, l'impatto collettivo è potente.

Tutti possono fare qualcosa. Seguendo semplici consigli per una corsa sostenibile, puoi compiere oggi piccoli passi che creeranno un impatto maggiore e duraturo per l'ambiente domani.

Se sei interessato a diventare un runner più sostenibile, dai un'occhiata all'articolo della nostra ambassador per ulteriori consigli.

Domande frequenti

Riferimenti:

[1] https://www.eea.europa.eu/en/topics/in-depth/textiles

[2] https://runkeeper.com/cms/health/why-you-should-rotate-your-running-shoes/

[3] https://www.rei.com/learn/expert-advice/replace-shoes.html

[4] https://atoms.com/articles/how-long-do-running-shoes-last

[5]https://www.runningwarehouse.com/learningcenter/gear_guides/footwear/how-to-make-your-running-shoes-last.html

[6] https://lnt.org/why/7-principles/

[7] https://www.arbor.eco/carbon-footprint/cleat

[8]https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0959652612006300?via%3Dihub

[9] https://news.mit.edu/2013/footwear-carbon-footprint-0522

[10] https://www.unep.org/news-and-stories/story/putting-brakes-fast-fashion

[11]https://www.gov.uk/government/publications/transport-energy-and-environment-statistics-notes-and-definitions/journey-emissions-comparisons-methodology-and-guidance

[12] https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959652624017074

[13] https://www.bbc.co.uk/sport/athletics/articles/cx293elnwydo

[14] https://www.eionet.europa.eu/etcs/etc-ce/products/etc-ce-report-2024-5-textile-waste-management-in-europes-circular-economy

[15] https://www.eea.europa.eu/en/analysis/publications/circularity-of-the-eu-textiles-value-chain-in-numbers

[16] https://www.patagonia.com/our-footprint/

[17] https://www.cotopaxi.com/pages/sustainable-by-design

[18] https://www.thenorthface.com/en-gb/sustainability

[19] https://www.fjallraven.com/uk/en-gb/about-fjallraven/sustainability/

Avete voglia di sentirvi ispirati? Allora iscrivetevi al nostro SportsShoes Strava Run Club ed entrate a far parte della nostra community. Se desiderate ricevere altri consigli per diventare più forti, più felici e migliorare la vostra performance, consultate la nostra categoria Motivazione. Perché non è divertente stare fermi.


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